"Ho fatto un mutuo per diventare mamma"
Questo è il titolo di un articolo di repubblica, che spiega come ci sia stato, dall'approvazione della legge 40, un flusso di persone verso l'estero per cercare di coronare il sogno di una vita, ovvero diventare genitori senza sottostare ai vincoli vetero-cattolici imposti dalla bigotta legge 40.
http://www.repubblica.it/2 009/03/sezioni/cronaca/via ggi-della-fecondazione/via ggi-della-fecondazione/via ggi-della-fecondazione.htm l
La legge 40 impone alcune pratiche che a mio personale giudizio sono da definire inumane.
Memento.
Si possono fecondare un numero massimo di 3 ovuli, e vanno obbligatoriamente impiantati tutti (!). E'vietata la diagnosi pre-impianto, quindi i portatori sani di malattie genetiche non possono selezionare gli ovuli fecondati.
Sì, ho detto selezionare. SE-LE-ZIO-NA-RE. E non mi sento un nazista per questo, se poi posso entro i 3 mesi e dopo una amniocentesi SE-LE-ZIO-NA-RE un feto malato tramite l'aborto.
La legge 40 in questo ha un carattere apertamente punitivo. Punitivo in senso corporeo, colpisce la carne viva delle madri che si ribellano, perché vogliono un figlio, non tre, un figlio con una speranza, non uno condannato già dalla provetta.
Perché gli ovuli fecondati evidentemente malati vanno impiantati lo stesso.
Chi è il nazista ?
Ci fu un referendum, e non si raggiunse il quorum. (ci si fermò al 25%).
La chiesa cattolica si aggregò al partito dell'astensione. Furbo. Se si vuole far fallire un referendum basta dire a chi è per il no di non andare a votare, in questo modo si sommano ai no reali anche i fisiologici astenuti di ogni votazione (che sono sempre un bel partito, almeno il 20% degli aventi diritto).
Fatto sta che i votanti furono pochini.
Bene, teniamoci la legge 40.
Ma chi sono i furbi, gli scomunicati che vanno all'estero per un problema del genere ? Non lo so, non ho dati a riguardo.
Ma al di là della mamma dell'articolo, che ha dovuto fare un mutuo, sicuramente ci sono molti benestanti. E quanti di quelli che si sono astenuti ?
In una clinica di Barcellona nel 2008 sono state trattate 1000 donne italiane (rif. articolo Repubblica).
La solita selezione sul censo. E dire che la maternità dovrebbe essere tutelata ... figurarsi. Oggi una coppia senza problemi ci pensa 1000 volte prima di fare un figlio, le politiche sociali sono assenti. Figuriamoci una coppia non "integra", non "sana" o portatrice di mallattie "genetiche".
Chi è il nazista ?
Ha senso affidare al caso la possibilità di procreare un figlio malato di fibrosi cistica ? O di Talassemia ? Gasparri o chi per lui sa cos'è la fibrosi cistica ?
Ha senso impiantare un ovulo MALATO nel grembo di una donna tanto SFRONTATA da volere un figlio anche quando Dio (ma limitiamoci ai suoi infedeli portavoce) ha deciso apparentemente che non dovrebbe desiderare la maternità perché il disegno divino non l'ha contemplata ?
La ribellione, senza scomodare mele e serpenti, non è contemplata. Il pensare in maniera autonoma, senza sensi di colpa profondi, non è ammesso.
Non è soltanto una questione religiosa, è una questione politica.
E la Chiesa in questo è orrenda complice: complice di una politica che non sta restituendo, come essa vorrebbe far credere, ai custodi dell'anima comportamenti virtuosi e desiderosi di santità, ma che attraverso pratiche coatte sta irregimentando il libero arbitrio degli uomini fino ai più profondi strati della coscienza, ovvero quelli che riguardano la Vita e la Morte.
La nostra Vita, quella dei nostri figli. La nostra Morte, quella dei nostri padri, malati, stanchi di cui solo noi conosciamo le sofferenze profonde ed intime, che non abbiamo voglia né desiderio di portare davanti ad un tribunale civile.
Perché noi figli di malati terminali, a volte anche padri (caro Beppino Englaro, un abbraccio grande per la tua battaglia) non ce la facciamo ad esporre ancora una volta le carni sofferenti dei nostri cari per ottenere un placet burocratico da una giustizia, da uomini, che al di là della norma scritta sentono come GIUSTO, profondamente giusto il venire incontro alla disperazione profonda di un padre, o di un figlio, o di un marito.
E' difficile, ma la nostra giustizia così ha fatto. Ha riflettuto ed ha interpretato ciò che sulla materia risultava normato in maniera non ideologica ed ha detto: Eluana può morire, perché suo padre, Beppino, sa cosa voleva Eluana ed ha interpretato pienamente la Volontà di questa ragazza martoriata da diciassette anni di coma.
Ora sta per attuarsi la violenza, lo stupro atto secondo. Dopo la legge 40 sta per uscire una ulteriore legge immonda, ancora più mostruosa della legge 40, che impone per legge una alimentazione ARTIFICIALE perché la assimila a quella naturale.
Naturale ?
Vorrei lasciar cadere la discussione sul punto che disquisisce circa la quota di naturalità di un sondino impiantato nello stomaco, per via chirurgica, nel quale vengono inserite proteine e medicinali per sostenere un organismo evidentemente provato da un male, che NON riesce ad alimentarsi per via orale (i.e. mangiare e bere tramite la bocca).
Ma se io, sano, in grado di intendere e di volere, smetto di mangiare, non sono forse libero di farlo ?
La risposta è no, perché non appena avessi un collasso mi ricovererebbero (o forse è meglio dire: mi internerebbero) e mi impianterebbero un sondino naso-gastrico.
Chi è il nazista ?
Forse questi nuovi depositari della morale etica sanno cosa vuole dire trovarsi vicino al letto di un affetto stretto, intimo che si sta consumando, mortificato da sofferenze ?
Perché questa persona, ovviamente, non sta chiedendo di morire, sta chiedendo di vivere. Il punto è che non può, non perché l'abbia decretato un tribunale, o l'abbia deciso un parente omicida.
No.
Muore perché è malato, perché è anziano, perché tutti noi dobbiamo morire un giorno, e perché lui, purtroppo, deve morire adesso.
Perché era scritto, perché è giusto che si muoia per compimento della nostra natura, ed è giusto che si muoia in maniera umanamente pietosa, con i nostri cari, vivendo il dolore pienamente e liberamente, senza false sterilizzazioni e falsi asetticismi da corsia ospedaliera, da rianimazione continua.
Ma il cuore non batte, e la bocca non mangia.
Allora si rianimi, si inserisca un sondino. Si nutra, si faccia battere quel cuore, si faccia andare quel metabolismo, si faccia vivere quel corpo piagato dalla malattia, perché la Legge degli uomini lo chiede.
Misera Legge, miserrima legge degli uomini. Cosa pensi di imporre, eh ?
Sovvertire l'ineluttabile ? Ma lo sai che non puoi ottenerlo. Puoi ritardare, rimandare anche solo di un'ora, ma sappi che non sei tu. Malgrado tutto, non sei tu.
Perché anche questo male che imponi, nel perpetrare il furto legalizzato del momento tra i più intimi che una persona vive (!) con i suoi affetti più cari, è solo uno strumento della imperscrutabile volontà di Dio, ricordatelo.
Ancora una volta, chi è il nazista ?
Chi ascolta il sinuoso serpente ? Chi mangia la mela ?
Chi cerca, goffo e ingenuo, il Sapere Supremo ?
Chi se non questi crociati senza intelletto e senza pudore alcuno ?
Stiamo andando verso ciò che si chiama uno stato etico, e stiamo pian piano uscendo da ciò che ci eravamo proposti di essere, ovvero uno stato di diritto.
Lo stato che ci dice dove è il giusto, non come reato ma come valore morale assoluto e non discutibile (si rilegga Hegel).
Parlo per me. Tutto ciò mi fa orrore, e spero di sbagliarmi nelle mie previsioni, ma vedo un solco segnato in maniera molto profonda.
E noi ci stiamo proprio dentro.
Questo è il titolo di un articolo di repubblica, che spiega come ci sia stato, dall'approvazione della legge 40, un flusso di persone verso l'estero per cercare di coronare il sogno di una vita, ovvero diventare genitori senza sottostare ai vincoli vetero-cattolici imposti dalla bigotta legge 40.
http://www.repubblica.it/2
La legge 40 impone alcune pratiche che a mio personale giudizio sono da definire inumane.
Memento.
Si possono fecondare un numero massimo di 3 ovuli, e vanno obbligatoriamente impiantati tutti (!). E'vietata la diagnosi pre-impianto, quindi i portatori sani di malattie genetiche non possono selezionare gli ovuli fecondati.
Sì, ho detto selezionare. SE-LE-ZIO-NA-RE. E non mi sento un nazista per questo, se poi posso entro i 3 mesi e dopo una amniocentesi SE-LE-ZIO-NA-RE un feto malato tramite l'aborto.
La legge 40 in questo ha un carattere apertamente punitivo. Punitivo in senso corporeo, colpisce la carne viva delle madri che si ribellano, perché vogliono un figlio, non tre, un figlio con una speranza, non uno condannato già dalla provetta.
Perché gli ovuli fecondati evidentemente malati vanno impiantati lo stesso.
Chi è il nazista ?
Ci fu un referendum, e non si raggiunse il quorum. (ci si fermò al 25%).
La chiesa cattolica si aggregò al partito dell'astensione. Furbo. Se si vuole far fallire un referendum basta dire a chi è per il no di non andare a votare, in questo modo si sommano ai no reali anche i fisiologici astenuti di ogni votazione (che sono sempre un bel partito, almeno il 20% degli aventi diritto).
Fatto sta che i votanti furono pochini.
Bene, teniamoci la legge 40.
Ma chi sono i furbi, gli scomunicati che vanno all'estero per un problema del genere ? Non lo so, non ho dati a riguardo.
Ma al di là della mamma dell'articolo, che ha dovuto fare un mutuo, sicuramente ci sono molti benestanti. E quanti di quelli che si sono astenuti ?
In una clinica di Barcellona nel 2008 sono state trattate 1000 donne italiane (rif. articolo Repubblica).
La solita selezione sul censo. E dire che la maternità dovrebbe essere tutelata ... figurarsi. Oggi una coppia senza problemi ci pensa 1000 volte prima di fare un figlio, le politiche sociali sono assenti. Figuriamoci una coppia non "integra", non "sana" o portatrice di mallattie "genetiche".
Chi è il nazista ?
Ha senso affidare al caso la possibilità di procreare un figlio malato di fibrosi cistica ? O di Talassemia ? Gasparri o chi per lui sa cos'è la fibrosi cistica ?
Ha senso impiantare un ovulo MALATO nel grembo di una donna tanto SFRONTATA da volere un figlio anche quando Dio (ma limitiamoci ai suoi infedeli portavoce) ha deciso apparentemente che non dovrebbe desiderare la maternità perché il disegno divino non l'ha contemplata ?
La ribellione, senza scomodare mele e serpenti, non è contemplata. Il pensare in maniera autonoma, senza sensi di colpa profondi, non è ammesso.
Non è soltanto una questione religiosa, è una questione politica.
E la Chiesa in questo è orrenda complice: complice di una politica che non sta restituendo, come essa vorrebbe far credere, ai custodi dell'anima comportamenti virtuosi e desiderosi di santità, ma che attraverso pratiche coatte sta irregimentando il libero arbitrio degli uomini fino ai più profondi strati della coscienza, ovvero quelli che riguardano la Vita e la Morte.
La nostra Vita, quella dei nostri figli. La nostra Morte, quella dei nostri padri, malati, stanchi di cui solo noi conosciamo le sofferenze profonde ed intime, che non abbiamo voglia né desiderio di portare davanti ad un tribunale civile.
Perché noi figli di malati terminali, a volte anche padri (caro Beppino Englaro, un abbraccio grande per la tua battaglia) non ce la facciamo ad esporre ancora una volta le carni sofferenti dei nostri cari per ottenere un placet burocratico da una giustizia, da uomini, che al di là della norma scritta sentono come GIUSTO, profondamente giusto il venire incontro alla disperazione profonda di un padre, o di un figlio, o di un marito.
E' difficile, ma la nostra giustizia così ha fatto. Ha riflettuto ed ha interpretato ciò che sulla materia risultava normato in maniera non ideologica ed ha detto: Eluana può morire, perché suo padre, Beppino, sa cosa voleva Eluana ed ha interpretato pienamente la Volontà di questa ragazza martoriata da diciassette anni di coma.
Ora sta per attuarsi la violenza, lo stupro atto secondo. Dopo la legge 40 sta per uscire una ulteriore legge immonda, ancora più mostruosa della legge 40, che impone per legge una alimentazione ARTIFICIALE perché la assimila a quella naturale.
Naturale ?
Vorrei lasciar cadere la discussione sul punto che disquisisce circa la quota di naturalità di un sondino impiantato nello stomaco, per via chirurgica, nel quale vengono inserite proteine e medicinali per sostenere un organismo evidentemente provato da un male, che NON riesce ad alimentarsi per via orale (i.e. mangiare e bere tramite la bocca).
Ma se io, sano, in grado di intendere e di volere, smetto di mangiare, non sono forse libero di farlo ?
La risposta è no, perché non appena avessi un collasso mi ricovererebbero (o forse è meglio dire: mi internerebbero) e mi impianterebbero un sondino naso-gastrico.
Chi è il nazista ?
Forse questi nuovi depositari della morale etica sanno cosa vuole dire trovarsi vicino al letto di un affetto stretto, intimo che si sta consumando, mortificato da sofferenze ?
Perché questa persona, ovviamente, non sta chiedendo di morire, sta chiedendo di vivere. Il punto è che non può, non perché l'abbia decretato un tribunale, o l'abbia deciso un parente omicida.
No.
Muore perché è malato, perché è anziano, perché tutti noi dobbiamo morire un giorno, e perché lui, purtroppo, deve morire adesso.
Perché era scritto, perché è giusto che si muoia per compimento della nostra natura, ed è giusto che si muoia in maniera umanamente pietosa, con i nostri cari, vivendo il dolore pienamente e liberamente, senza false sterilizzazioni e falsi asetticismi da corsia ospedaliera, da rianimazione continua.
Ma il cuore non batte, e la bocca non mangia.
Allora si rianimi, si inserisca un sondino. Si nutra, si faccia battere quel cuore, si faccia andare quel metabolismo, si faccia vivere quel corpo piagato dalla malattia, perché la Legge degli uomini lo chiede.
Misera Legge, miserrima legge degli uomini. Cosa pensi di imporre, eh ?
Sovvertire l'ineluttabile ? Ma lo sai che non puoi ottenerlo. Puoi ritardare, rimandare anche solo di un'ora, ma sappi che non sei tu. Malgrado tutto, non sei tu.
Perché anche questo male che imponi, nel perpetrare il furto legalizzato del momento tra i più intimi che una persona vive (!) con i suoi affetti più cari, è solo uno strumento della imperscrutabile volontà di Dio, ricordatelo.
Ancora una volta, chi è il nazista ?
Chi ascolta il sinuoso serpente ? Chi mangia la mela ?
Chi cerca, goffo e ingenuo, il Sapere Supremo ?
Chi se non questi crociati senza intelletto e senza pudore alcuno ?
Stiamo andando verso ciò che si chiama uno stato etico, e stiamo pian piano uscendo da ciò che ci eravamo proposti di essere, ovvero uno stato di diritto.
Lo stato che ci dice dove è il giusto, non come reato ma come valore morale assoluto e non discutibile (si rilegga Hegel).
Parlo per me. Tutto ciò mi fa orrore, e spero di sbagliarmi nelle mie previsioni, ma vedo un solco segnato in maniera molto profonda.
E noi ci stiamo proprio dentro.